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Alba di Tom

1. L’alba di Tom

August 16, 2013 No Comments

01 – L’ALBA DI TOM

Si stava svegliando. La notte era stata molto lunga, aveva fato tanti sogni, sogni molto molto strani. Aveva rivisto tutte le cose che aveva fatto, aveva ripensato a tutte le decisioni che aveva preso. Era stata una notte molto, molto lunga…

Ecco “L’Alba di Tom” del ciclo “Storie di transizione” di Lory Sparkly. Storie di fantascienza e non… liberamente ispirate all’idea Zeitgeist.
Letto da Lory Sparkly.


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AS

April 1, 2013 No Comments

AStesto

Tutto qui. Incominciavo ad uscire di casa la notte, in cerca di terra da frantumare con la mia radice. Giravo in auto, adocchiavo una possibile crepa, scendevo, la disfacevo, la rendevo voragine.
Una, due volte, raramente di più.

Ecco “AS”, un racconto tratto da una storia vera. Scrittore ignoto…
Letto da Giovanni Morando.


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“Enivrez-Vous!” di C. Baudelaire

March 14, 2013 No Comments

Enivrez-Vous

Il faut être toujours ivre. Tout est là : c’est l’unique question. Pour ne pas sentir l’horrible fardeau du Temps qui brise vos épaules et vous penche vers la terre, il faut vous enivrer sans trêve. Mais de quoi ? De vin, de poésie ou de vertu, à votre guise. Mais enivrez-vous.

Et si quelquefois, sur les marches d’un palais, sur l’herbe verte d’un fossé, dans la solitude morne de votre chambre, vous vous réveillez, l’ivresse déjà diminuée ou disparue, demandez au vent, à la vague, à l’étoile, à l’oiseau, à l’horloge, à tout ce qui fuit, à tout ce qui gémit, à tout ce qui roule, à tout ce qui chante, à tout ce qui parle, demandez quelle heure il est ; et le vent, la vague, l’étoile, l’oiseau, l’horloge, vous répondront: “Il est l’heure de s’enivrer ! Pour n’être pas les esclaves martyrisés du Temps, enivrez-vous; enivrez-vous sans cesse ! De vin, de poésie ou de vertu, à votre guise.

Bisogna esser sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.

E se qualche volta, sui gradini d’un palazzo, sull’erba verde d’un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all’onda, alla stella, all’uccello, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio, vi risponderanno: “È l’ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.

E’ un poemetto in prosa di Charles Baudelaire letto da Léo Nie.

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Portogallo, uno stato d’animo

February 16, 2013 No Comments

Il Portogallo, uno stato d’animo

Il Portogallo se ne frega, poco ma sicuro. Se ne frega delle previsioni degli economisti, del debito pubblico, della recessione, dell’Europa, anche della Spagna che gli sta appiccicata. Il Portogallo è un vecchio (se ne fregano anche del politacally correct, di dire “anziano) che cammina placido, con quello sguardo che ti ricorda come in fondo lui ne ha vista una più del diavolo e niente gli farà cambiare traiettoria, no.

E’ una riflessione di Enrico Albertini, giornalista o meglio, cronista, blogger di Anordestdiche.com
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